Italo Mustone



 

Fedele alla sua espressione artistica, Italo Mustone continua il suo viaggio alla ricerca dell’Uomo. In queste opere, l’artista sannita, forte del suo bagaglio di esperienze artistiche e di un percorso coerente e riconosciuto, torna ad indagare la natura dell’Uomo.
L’artista ritorna sui temi della trascendenza e dell’identità dell’Uomo, approdando ad una spiritualità eterea di stampo bizantino.
Eppure ciò nulla toglie alla corporeità reale, fatta di materia, e materia sporca, terrena, tridimensionale, di uomini reali: materia che a momenti sembra confondersi e fondersi con lo spazio che abitano, uno spazio che si caratterizza e si connota dell’idea del Sacro.
Ed è in questo spazio che vive l’Uomo, un Uomo indagato e colto nel suo essere uguale agli altri uomini, figura reiterata e riproposta come in uno stampo ossessivo e costante, eppure sempre diversa e nuova, perché Unica.
E l’utilizzo del fondo oro, matrice di stampo antico, bizantino, rivela il sacro che è dentro l’uomo, e, finalmente, le figure di Mustone, fino a qui tracce di uomini informi, tornano a vivere, inserite in uno Spazio che dona loro il valore del divino: Spazio della vita sacra, Spazio che i suoi uomini possiedono e vivono, luogo della trascendenza che li identifica e li diversifica pur nella comune identità di uomini. Uomini dalle multiformi tinte e dalle multiformi bandiere, uomini diversi ma che abitano un unico suolo, quello dell’oro, del loro sentire, quello del sacro che li rende uguali, quello del divino che abitano e da cui sono posseduti.

Italo Mustone
mostra “INCONTRARSI
27 Luglio -13 Settembre 2008